Tutela dei Minori e delle Persone Fragili

La cura e la protezione dei più piccoli e dei più deboli non sono solo un dovere, ma un’espressione concreta della fedeltà al Vangelo. Per l’Ordine della Santissima Trinità, la tutela dei minori e delle persone vulnerabili è parte integrante della propria missione spirituale, educativa e sociale.

Una Cultura della Tutela

La promozione di ambienti sicuri, rispettosi e accoglienti rappresenta una priorità per tutte le comunità trinitarie. Questo impegno si traduce in un lavoro costante di formazione, vigilanza e prevenzione, volto a garantire che ogni luogo e ogni relazione siano improntati alla dignità, alla trasparenza e al rispetto profondo della persona. «Chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me» (Mt 18,5) Queste parole di Gesù ispirano l’azione quotidiana dell’Ordine, che riconosce nei minori e negli adulti fragili non soggetti da assistere, ma volti da amare e difendere con responsabilità e umiltà.

Linee Guida e Principi

Le comunità trinitarie adottano linee guida ispirate a quelle elaborate dalla Chiesa universale e dagli istituti religiosi di riferimento, fondandosi su tre pilastri fondamentali:

prevenzione attiva

Formazione costante di religiosi, operatori, volontari e collaboratori sul tema della tutela e dei comportamenti adeguati.

ACCOGLIENZA E ASCOLTO DELLE VITTIME

Ogni segnalazione è presa con la massima serietà, rispetto e riservatezza. È previsto un percorso di accompagnamento spirituale, psicologico e legale.

COLLABORAZIONE E TRASPARENZA

L’Ordine si impegna a cooperare pienamente con le autorità civili ed ecclesiali, rispettando le normative vigenti e adottando misure cautelari dove necessario.

Strutture e Referenti

Ogni sede e territorio dell’Ordine dispone di:
un Referente Locale per la tutela, responsabile della ricezione e gestione delle segnalazioni;
un’Équipe multidisciplinare di esperti in ambito educativo, giuridico, pastorale e psicologico;
una formazione obbligatoria per tutti coloro che operano con minori o persone vulnerabili;
un protocollo operativo conforme alle indicazioni della CEI e del Diritto Canonico.

Una Missione che coinvolge tutti

Tutti i membri della Famiglia Trinitaria – religiosi, laici, volontari, operatori – sono corresponsabili nel creare un contesto in cui nessuno venga mai escluso, sfruttato o ignorato. La protezione parte da una conversione profonda del cuore e si traduce in azioni concrete, in uno stile relazionale fondato sull’ascolto, sulla bontà e sulla verità. Ogni casa dell’Ordine vuole essere una “casa sicura”, dove ciascuno possa sentirsi accolto come figlio di Dio, stimato, rispettato e mai giudicato.